LE ZONE DI PRODUZIONE DEL RUM
Il Brasile produce una grande quantità soprattutto di
Rum leggeri da distillatori a colonna, dei quali l’esempio più conosciuto è un
distillato di canna, chiamato Cachaca.
Il Venezuela produce un certo quantitativo di
rispettabilissimi Rum ambrati e scuri invecchiati in barile.
Gli Stati Uniti hanno alcune distillerie nel Sud che producono
una gamma di Rum leggeri e di medio corpo, che sono generalmente commercializzati con
nomi che ricordano i Caraibi.
La tradizione del Canada di commerciare Rum con merluzzi essiccati,
vecchia di 300 anni, continua nelle province affacciate sull’Atlantico di Newfoundland e della
Nuova Scozia, come i Rum ambrati di Antigua, Barbados e Giamaica vengono importati ed invecchiati
per cinque anni. Il generoso Rum che ne risulta è localmente conosciuto come Schreech.
L’Europa soprattutto miscela Rum importati. Sia il Regno Unito che
la Francia importano Rum dalle loro vecchie colonie dei Caraibi per invecchiarli ed imbottigliarli.
Rum giamaicani scuri e complessi sono importati in Germania e miscelati con distillato neutro
nella proporzione di 1:19 per produrre il "Rum verschnitt". Un prodotto simile in Austria
viene chiamato "Inlander Rum".
L’Australia produce una consistente quantità di Rum bianchi ed ambrati
con doppia distillazione, metodo utilizzato sia con i distillatori a colonna che con gli
alambicchi discontinui. Il Rum è la seconda bevanda alcolica più popolare nel paese dopo la birra.
Rum leggeri vengono prodotti anche in alcune delle isole del Pacifico Meridionale, come Tahiti.
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