Storia

Il lago di Capo d’Acqua è di proprietà privata e si trova all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. L'invaso nasce nella seconda metà degli anni '60 al fine di ottenere una importante riserva idrica all’epoca necessaria all’irrigazione dei terreni circostanti. Ad oggi è utilizzato anche per la produzione di energia elettrica grazie ad una centrale idroelettrica già esistente.

All’interno del Lago si possono ammirare due mulini di epoca medioevale ed un colorificio. Entrambi i mulini sono quasi integri nelle stanze e nelle strutture portanti anche se hanno subito dei danneggiamenti a causa del grave sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009.

L’invaso, proprio per la sua natura di carattere sorgivo, garantisce una visibilità da primato (circa 70/80 mt), ed una flora lacustre specica propria degli ambienti sorgivi di quota – il lago di capodacqua si trova circa 330 mt sul livello del mare), come ad esempio le Trote Fario, i gamberetti di fiume, le pulci d’acqua che caratterizzano la sorgività dell’acqua, e tutta una fauna tipica delle zone lacustri.

Immersioni

Le immersioni nell’invaso di Capo d’Acqua richiedono il brevetto OWD certicato e sono autorizzate solo ed esclusivamente dal gestore ATLANTIDE scuola sommozzatori e guidate dallo staff dell’associazione.

Rassegna Stampa

Come raggiungerci

Convenzioni

ATLANTIDE scuola sommozzatori è convenzionata con un B&B a pochi metri dal Lago di Capo d’Acqua che offre pacchetti comprensivi anche di pranzi e cene, per maggiori informazioni andare su contatti