Le 10 migliori immersioni subacquee in Italia

pubblicato il 06 Maggio 2016 in www.scubaportal.it da Marco Daturi

Me ne stavo tranquillo davanti al pc quando una mail mi incuriosisce: Tripadvisor mi segnala le 12 piscine naturali assolutamente da vedere. La DEM è creata bene e mi trascina in una pagina che mi propone le mete e le migliori strutture della zona. L’argomento in sé non mi interessa ed esco ma penso:

 le migliori 10 immersioni in Italia?

Ne abbiamo appena pubblicate 560 sul libro Scuba Italia, non mi resta che eliminarne 550 e il gioco è fatto ma non voglio prendermi l’onore, e l’onere, di fare da solo questo lavoro, importante così apro questo dibattito per farlo insieme.

Partendo quindi dalla mia esperienza personale, limitata però alle immersioni che ho fatto e dal ‘sentito dire’ procediamo così:

 io metto le prime 5 e voi nei commenti altre 5 così completiamo l’argomento.


ISUELA – Portofino (Liguria)

L’Isuela è una delle secche più ricche e belle dei nostri mari che scende dai 15 ai 50 metri circa. Durante l’immersione si è colpiti dalla quantità di pesce che la popola: cernie, saraghi, castagnole e le immancabili donzelle. La roccia è coperta da gorgonie e corallo rosso.


LAGO DI CAPODACQUA (Abruzzo)

Immersione da collezione, tra mulini medioevali sommersi in un acqua limpidissima. Il primo mulino sente maggiormente il peso dell’età ed è quasi interamente distrutto mentre il secondo è meglio conservato e dal fondo raggiunge quasi la superficie.


RELITTO EQUA – Riomaggiore (Liguria)

Il relitto è molto interessante in quanto ancora armato: potete vedere una bella mitragliatrice in posizione da sparo e un cannone. La prua è quasi interamente ricoperta di reti da pesca, ora rifugio di numerosi pesci e crostacei. E’ piuttosto facile incontrare, tra le reti i mola mola. Il problema è la visibilità: il relitto è bello, quando si vede, ovvero molto raramente.


SECCA DEL PAPA – Tavolara (Sardegna)

Immersione dominata dai colori di paramuricee rosse-gialle, alternate a prati di margherite di mare. Tra le rocce si aggirano grandi cernie e murene ma non bisogna trascurare le piccole flabelline. Probabilmente non dovrebbe rientrare in una top10 ma ce la metto perché l’ho fatta diverse volte ed era sempre un piacere.


BANCO DI SANTA CROCE  (Campania)

Il Banco di Santa Croce è una tra le più belle ed interessanti immersione della zona. Si tratta di una secca con il cappello a circa 10 metri di profondità situata a circa 300 metri di fronte alle spiagge di Vico Equense. Le pareti, scendono sino a 50 metri, sono ricche di ogni ben di Dio.


 

Avrei aggiunto altre immersioni in Liguria perché è la zona che conosco meglio ma sono sicuro che nello Stretto di Messina, nelle Isole, in altre coste ci siano tuffi spettacolari.

Ho letto la TOP 10 delle immersioni dell’amico Federico Marietti per un noto quotidiano e sono d’accordo con Capo Mortola, splendido che sicuramente avrei aggiunto anch’io se non mi fossi limitato a cinque.